Tango- Informazioni sul piano didattico e esami

Programma per corsi di formazione di Assistente Istruttori e Maestri di tango argentino del Settore Tango Argentino di ACSI (ACSITango)

19 nov. 2018

a) INQUADRAMENTO E DIVERSIFICAZIONE DEI LIVELLI DI DIPLOMA

ACSITango definisce diversi livelli di qualifica tecnica ed un percorso chiaro per coloro che intendono diventare maestri di tango

1. livello: Assistente
Collabora con il maestro nella tenuta dei corsi, interviene durante la lezione nel lavoro personalizzato coppia per coppia per spiegare la tecnica o i passi esposti dal maestro, conosce i contenuti del corso, la tecnica di base, la sequenza didattica ed i principi fondamentali del tango. Può essere formato all’interno della scuola di appartenenza.

2. livello: Istruttore
Oltre alle caratteristiche del livello 1. è in grado di tenere una lezione o parte di essa sotto la guida del maestro principale. Segue la tecnica ed il metodo scelto dal maestro e/o dalla scuola. Ha seguito stages e corsi di tango vals milonga anche al di fuori della propria scuola di appartenenza.

3. livello: Maestro
Organizza e gestisce cicli di corsi completi, con gestione degli allievi e correzione personalizzata caso per caso nell’ottica del metodo organico e della tecnica collegata che ha elaborato con la partecipazione a corsi specifici per maestri. Conosce metodo e tecniche didattiche relative al tango, conosce l’evoluzione storica del tango come ballo sociale, conosce la storia musicale del tango e sa scegliere i brani più opportuni per tenere lezioni e corsi.

4. Livello Maestro
Tutte le specifiche del livello 3. più una riconosciuta e consolidata capacità di coordinare nel tempo l’intera scuola di appartenenza come responsabile didattico. Svolge attività di maestro da almeno 3 anni con risultati documentabili (qualità media riconosciuta degli allievi)

5. Livello Maestro
Oltre al livello 4. Sa elaborare e preparare coreografie, sia come interprete sia come insegnante. E’ in grado di partecipare a spettacoli esibizioni ed organizzare gruppi coreografici.

Verrà richiesto di dimostrare di essere in grado di concepire e strutturare una coreografia su un brano assegnato dagli esaminatori sul momento (saranno dati al candidato 30-40 minuti per concepire la coreografia, in una stanza separata)

b) REQUISITI GENERALI DEGLI ASPIRANTI MAESTRI E ISTRUTTORI

1) almeno 4 anni di pratica di tango ;
2) capacità di interpretazione musicale su diversi autori e orchestre, accompagnata da un’adeguata cultura musicale sui principali interpreti del tango, accanto alle capacità tecniche essenziali;
3) almeno 2 anni di tirocinio in scuole di tango di comprovata validità;
4) fornire adeguata documentazione del proprio percorso nel mondo del tango (scuola, corsi, stages, maestri frequentati
5) essere in possesso di tessera ACSITango

c) ORGANIZZAZIONE DEI CORSI PROFESSIONALI
I corsi si differenziano in due tipologie distinte e complementari

1. Corsi base per il conseguimento dei diplomi di maestro o istruttore
Si tratta di corsi di base destinati a coloro che intendono intraprendere nel tempo il ruolo di maestro
Richiedono un buon livello di tango ballato sia qualitativamente sia in termini di esperienza (non è un valore assoluto, ma quattro anni di pratica sono considerati consigliabili)

Il programma comprende diversi temi:
definizione delle basi e dei principi del tango
cenni di storia evolutiva del tango
descrizione degli elementi di base: improvvisazione, differenti ruoli di uomo e donna, guida, camminata (due sistemi), ochos, incrocio, strutture del giro (medialuna, giro completo a dx e sx), sacadas, voleos, ganchos,
postura e fisiologia, abbraccio aperto, chiuso, modulare

didattica:
come tenere una lezione (divisione del tempo in riscaldamento, tecnica propedeutica, spiegazioni e pratica dei passi, controllo del risultato, integrazioni, ripassi)

come organizzare e tenere un corso base: presentazione del tango, primo ciclo di lezioni, sequenza e concatenamenti
elementi etici: figura, ruolo e responsabilità del maestro e della scuola

2. Corsi di formazione ed approfondimento per maestri e/o istruttori ed assistenti
Destinati sia all’approfondimento, sia all’aggiornamento di chi già esercita il ruolo di maestro, ma anche per istruttori ed assistenti

tecniche di guida specifiche del tango, ruolo dell’uomo e della donna, separazione iniziale con obiettivo della complementarità successiva

camminata nei due sistemi parallelo e cruzado
sistemi “fuori asse”, evoluzione nueva dalla tradizione
principi fisici del movimento (gravità, inerzia), la dissociazione, movimenti “a terra”, controllo della postura, tecniche di movimento, invasione e/o creazione dello spazio come origine del movimento, movimento contrario del corpo, spalla avanti che conduce
tecniche di rotazione, il giro (in linea, ellittico, enrosques, codice della donna)
storia del tango: ballo e musica, orchestre, stili musicali e di ballo dal canyengue al salon fino al nuevo, di cosa stiamo parlando? smitizzare il “milonguero"
organizzare la scelta musicale per le lezioni
costruire e correggere gli allievi, ruolo del ballerino e della ballerina
stili di tango ed uso degli stili nelle diverse circostanze: modulare l’abbraccio chiuso e aperto, ballare diverse orchestre con diversi stili ed abbracci, lo spazio a disposizione
costruire i passi più evoluti (sacadas, ganchos, voleos, ecc.) dagli elementi base (camminata, ochos)
psicologia della lezione di tango: dinamiche interpersonali, costruire l’uomo, costruire la donna, rispetto e comportamenti, comportamenti in milonga fra tradizione ed evoluzione

d) PIANO DIDATTICO

Per corsi di base
Si ipotizzano 3 giornate di corso divise più o meno geograficamente (nord, centro, sud) da effettuarsi all’incirca una a trimestre
Ogni giornata di corso si divide in 4 stages di 2h caduno (totale 8 ore)

Per i corsi di aggiornamento ed approfondimento
Si ipotizzano due giornate (indicativamente in novembre e marzo) con sedi da destinarsi, probabilmente nella zona Italia centrale
Ogni giornata di corso si divide in 4 stages di 2h caduno (totale 8 ore a giornata)

Si precisa che la semplice frequentazione dei corsi non comporta necessariamente l’ottenimento del diploma che viene rilasciato esclusivamente dalla commissione d’esame

e) SESSIONI DI ESAME
Si programma di massima una o due volte l’anno in concomitanza con qualcuno dei corsi programmati
Di tutto (corsi e sessioni d’esame) sarà elaborato un calendario preferibilmente annuale da pubblicare entro fine settembre di ogni anno (annuale in senso scolastico ottobre-maggio)

f) COMMISSIONE D’ESAME
1.La commissione viene convocata dai direttori dei corsi, invitando almeno altri tre membri scelti fra i maestri AITA e/o fra maestri esterni di comprovata esperienza, per garantire l’imparzialità del giudizio

2.La commissione riunita nomina il presidente il cui voto sarà determinante in caso di parità di giudizio

g) PROGRAMMA D’ESAME
La commissione esprime il suo giudizio su due prove

1.Prova pratica

I candidati ballano su tre o più brani di Tango o Vals o Milonga con cambio di partner obbligatorio ad ogni brano, dove il candidato dovrà dimostrare di possedere la tecnica necessaria per ballare adeguatamente il tango argentino;
La commissione ha facoltà di indicare i brani o le orchestre prescelti al momento

La commissione si riunisce ed esprime un primo giudizio di idoneità, superato il quale il candidato può passare alla seconda prova
La commissione in caso di dubbio ha facoltà di ammettere un candidato alla seconda prova esprimendo una “ammissione con riserva” per verificare successivamente il livello di preparazione del candidato.

2. Prova teorica

I candidati alla sessione d’esame restano all’esterno della sala
Le sessioni d’esame sono normalmente aperte al pubblico ma non ai candidati che sostengono l’esame nella stessa sessione
Solo gli esaminandi si presentano in sala alla commissione, in coppia o singolarmente a seconda della decisione della commissione
I candidati rispondono alle domande della commissione intese a verificare l’esposizione teorica e pratica della tecnica dei passi dell’uomo e della donna
A discrezione della commissione saranno richiesti:
- esecuzione di un passo, per dimostrare la propria conoscenza specifica del tango ballato
- spiegazione dello stesso simulando una lezione effettiva per dimostrare la propria capacità di “insegnare”
- correzione di un errore ad un allievo, spiegazione tecnica
- quant’altro la commissione decida anche sul momento per verificare la preparazione didattica e tecnica del candidato

 

La commissione si riunisce poi in segreto per valutare la prova ed anche l’eventuale livello di idoneità del candidato
Il giudizio della commissione resta insindacabile, inappellabile e segreto.
E’ semplice facoltà della commissione fornire spiegazioni o commenti o suggerimenti di approfondimento al candidato

Fanno parte della commissione d’esame seppur non votanti e non valutanti:
- il verbalizzatore che redige resoconto dettagliato delle fasi di esame riportando i giudizi sia della prima prova che del giudizio finale nonché del livello assegnato al candidato

- Il TDJ se presente a cui la commissione può affidare la scelta dei brani anche definendone i criteri (orchestre, sequenza, tipologia ritmica ecc)

Al candidato idoneo viene rilasciato immediatamente un attestato con la menzione del livello assegnato dalla commissione
Al candidato non idoneo è consentito di ripresentarsi alla sessione successiva

La commissione d’esame riunita ed il direttore dei corsi possono conferire diplomi e relativi livelli a maestri già operanti da tempo e/o di cui si conosca la qualità intrinseca “per notorietà” o conoscenza diretta.

h) PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE UFFICIALE DEL DIPLOMA TECNICO ACSI
Il verbale con l'elenco di tutti coloro che vi hanno preso parte e coloro che hanno superato l'esame conseguendo la qualifica, sarà inviato ad ACSI Segreteria Nazionale a cura di ACSITango/FAitango (Segreteria)
Sul verbale deve essere indicata la composizione della commissione, il luogo e la data di svolgimento dell'esame e devono essere riportate le firme di tutti i membri della commissione d'esame.
Il candidato che sarà giudicato idoneo dovrà compilare il modello di richiesta di diploma nazionale compilato singolarmente per ogni richiedente.
A questo punto ACSI provvederà all'emissione del diploma nazionale Acsi ai costi amministrativi definiti.

Il diplomato che intenda svolgere l'attività di istruttore nel circuito Acsi dovrà compilare anche il modello ufficiale di richiesta del tesserino tecnico ed inoltrarlo alla segreteria ACSI Tango

g) COSTI
ACSITango si riserva di definire i costi ufficiali dei corsi e di pubblicarli sui propri siti e canali informatici e non.
I diplomi saranno rilasciati a costo zero, ma saranno conferiti solo se il candidato sarà realmente preparato
ACSITango intende conferire i diplomi a costo zero, salvo i semplici costi amministrativi di registrazione federale, perché ritiene che un diploma conferito “dietro pagamento” non garantirebbe l’imparzialità del giudizio e la certificazione del livello, pena la perdita di significato dell’iniziativa.
I semplici costi amministrativi della registrazione dei Diplomi e l’emissione dei tesserini tecnici sono definiti da ACSI e da ACSI Tango nella misura di Euro
50 per l’anno 2018-2019